2009/06/18

Le banche hanno ragione. Ma sono autistiche.

Francamente non amo il sistema Bancario Italiano. Ma ne dipendo come circa tutti i piccoli imprenditori. Il sistema bancario Italiano è un sistema feudale di rastrellamento del danaro. Un sistema moderno si occupa invece di redistribuzione.

Tuttavia nel caso della stretta creditizia delle aziende credo che abbiano ragione. Cercherò di limitarmi a delinerare il nocciolo della questione.

Le Banche non ritengono credibile la recuperabilità del credito erogato ad aziende.

L'unico appunto che mi sento di muovere è che se lo dicessero eviteremmo tutti un sacco di rogne e ci renderemmo conto prima del problema reale.

La verità è che le aziende Italiane non sono in condizioni di competere sul mercato globale. In questi anni abbiamo tentato di starci, con prodotti di largo consumo in competizione con altri ben più agguerriti di noi nei prezzi. Finche c'è stato grasso d'avanzo ci siamo stati. Ora la competizione diventa cattiva e pluf il nostro export cala del 25%. E' ovvio non sappiamo comunicare che in forme antidiluviane dai costi enormi. Ma quel che è peggio non sappiamo neppure ascoltare perchè manca, aziendalmente, una cultura della comunicazione e della trasparenza nei processi e nei rapporti col cliente. Il web non solo consente di comunicare con bassi costi su larga scala (e in questo i nostri competitor ci sopravvanzano di gran lunga) ma anche e sopratutto di sondare mercati, individuarne di nuovi o in formazione e sopratutto avere feedback veloce.

Questa nostra carenza è cronica. Valga come esempio l'articolo del 2002 di Business Week Online in cui il sito Ferrari veniva caldamente sbeffeggiato come assolutamente non focalizzato al compito che doveva essere quello di creare una comunity (e quelli di BW avevano ragione visto che l'idea di comunity di Ferrari era: "comperate tutti il cappellino rosso"). Il tutto notate bene non in un commentario da web nerds ma da analisti interessati al rating creditizio e azionario aziendale. Un analista serio valuta anche la credibilità di una impresa in termini di organizzazione e infrastruttura. La fabricheta col siur parun che va in giro per il mondo a cercar clienti è patetica e non certo credibile e ancor meno sostenibile. Francamente prestare soldi in casi del genere eleverà notevolemente i casi di mancata riscossione del credito e chi cacchio vuole il capannone sfitto in ipoteca come rientro ?

Insomma anche qui siamo al ridicolo. Oppure perchè mai una Banca dovrebbe finanziare una nuova azienda che al secondo anno si troverà strozzata del fisco che pretende le tasse del primo anno oltre all'anticipo del 98 per cento sull'anno appena aperto ? Il tasso di mortalità trova in questa causa un numero elevato di vittime. Come dare torto alle Banche anche in questo caso ? Se prestano i soldi a vanvera li buttano aprendo un ulteriore fronte di crisi come è successo negli USA coi prestiti facili.