Prima di partire per la prima tranche di vacanze estive vi lascio con un pò di considerazioni. Uno degli effetti del digital divide nei paesi occidentali è la costituzione di due contesti sociali separati. La cosa e' stata evidente nel caso della vittoria di Obama negli USA, dove e' stata la sollevazione corale dei content makers a fare la differenza. Hanno fatto cosi tanto la differenza che i sistemi tradizionali (tradizionalmente modernisti) di comunicazione se ne sono accorti all'ultimo. Parimenti nel nostro disastrato paese nel corso delle ultime elezioni a destra e a manca non sono mancati i casi interessanti. Lasciamo perdere il caso "Borat" friulano, speriamo che il PD sappia fare id meglio che presentare casi limite dal mondo di "OZ". Piu' interessanti sono le liste senza senso come quelle "grillo" che qui e la hanno fato il pieno (scommetto che quelli che votano queste liste sono anche convinti che il gabibbo sia di di sinistra). A dirla in tutta onesta' le elezioni Italiane sono sempre colorite e fonte di intrattenimento, capisco che i nostri freddi parenti Anglo Sassoni non ci capiscano in genere una mazza, a loro manca del tutto il senso dell'ironia cinica (siamo pur sempre di un millennio in vantaggio, quando loro bollivano radici noi si faceva pranzi luculliani).
Chi tra di noi sta sull'Internet da praticamente sempre (e magari anche prima) ha una grossa responsabilità verso i nuovi arrivati. Chi tra noi ha avuto delle opportunità di comunicazione lo deve ad altri che si sono premurati di educarlo online. Infatti nei tempi primevi abbondavano i siti di netiquette. Volenti o nolenti per restarci occorrreva aderire. In Italia la maggior parte del pubblico è arrivato circa 10 anni dopo l'inzio (un tempo Internet enorme) e quindi esposto al mondo in cui siamo cresciuti da zero senza aver fatto i passi intermedi e neppure aver avuto la possibilità di studiarli. Faccio questi post con questo spirito di servizio per rendere il valore che mi è stato passato da altri con le medesime finalità, equidistante se possibile dal razzolio di bassa scuola dagli opposti fronti, convinto che una società capace di comunicare (non trasmettere si badi bene) sia comunque migliore. Questo impegno l'ho tenuto al MICSU per anni e successivamente nel mio giardino (studio).
Detto questo veniamo al dopo elezioni. Al solito finita la festa gabbato lo santo. I nostri vecchi conducator possono tornare allegramente a tuffare le rispettive teste sotto la sabbia della storia e ripredere le pratiche di sempre. Dai vari giornaletti si continua con il glamour di sempre. Fortuna che sull'internet sembra andare meglio. Il risveglio di attività avutosi prima delle elezioni sembra abbia una ondata lunga. Certo un po' sta scemando ma questo temo sia legato a una sorta di mestitia post coito tipico dei match calcistici. Per certo ora molti di più stanno pensando all'uso dell'instrumento (la rete) per le prossime elezioni di qualsivoglia sorte. Bene vi fo un prognostico. Se ci pensate solo non andrete di nuovo da nessuna parte. Comunicare in rete richiede tempi piuttosto lunghi. Intanto pensate ai tempi richiesti per essere indicizzati da un motore di ricerca che vi passa in rassegna grossomodo ogni 7/15 giorni. Fate due conti su quanto tempo di vuole per impostare un cambiamento di rotta. Minimo 2 mesi per averne uno verificabile. Anche solo capire a che fare caso richiede un fracasso di tempo. In sostanza se volete essere pronti tra diciamo due anni dovete mettervi da subito. Ma pronti a che ? Bhe a dire la Vostra ad un publico un po' più numeroso del vostro simpatico vicino. Ricordate le 500 miglia ? no ? male.
Postato questo me ne posso andare in vacanza felice. A tra 15 giorni.
Taurus Engine Sensor Wiring
5 anni fa